Carne di struzzo: quali sono i modi per cucinarla

Per sorprendere i propri ospiti durante una cena, si potrebbe pensare di realizzare delle buone pietanze a base di carne di struzzo.

È molto tenera e succulenta, il suo sapore dolciastro lascia in bocca un gusto davvero gradevole.

Si tratta di una carne molto pregiata, e gli amanti del buon gusto lo sanno molto bene!

Ma per poterla preparare ad hoc è molto importante stare attenti ad alcuni piccoli accorgimenti, altrimenti il risultato che si potrebbe conseguire non sarà dei migliori.

Innanzitutto, per acquistare un prodotto di altissima qualità, certificato e comprovato, numerose sono le persone che stanno puntando sull’acquisto di carne trentina struzzi dal momento che da moltissimi anni a questa parte, sono presenti allevamenti di struzzi.

Grazie al clima favorevole, gli animali non devono adattarsi alle basse e rigide temperature.

L’allevamento viene eseguito in modo sano e il più naturale possibile.

Quali sono le proprietà della carne di struzzo

Moltissime sono le proprietà che vanta questa carne pregiata: è ricca di ferro, magnesio, potassio e proteine.

Inoltre, possiede un bassissimo contenuto di grassi e colesterolo e si rivela perfetta per chi segue un regime alimentare dietetico, ipocalorico e per chi soffre di malattie cardiovascolari.

Le ricette dunque, che si possono preparare grazie a questa succulenta e preziosa carne sono molteplici, di sicuro il palato verrà soddisfatto al 100%.

Carne di struzzo al vino

Cucinare lo struzzo al vino è molto facile e veloce, la cosa importante è avere tra le mani un prodotto di altissima qualità.

La procedura dunque è semplicissima: in una padella rosolare per qualche minuto l’aglio con un cucchiaio di olio.

Quando sarà dorato aggiungere la carne a pezzi, e di tanto in tanto mescolare.

Versare il vino fino a coprire tutti i pezzi e lasciare cucinare a fuoco basso per almeno 1 ora. Mescolare di tanto in tanto.

Carpaccio di struzzo

Per chi vuole sorprendere i propri commensali, una ricetta davvero gustosa è il carpaccio di struzzo.

Anche in questo caso il procedimento è piuttosto semplice.

Le fettine devono essere tagliate sottilissime, adagiarle su un piatto da portata e versare un filo di olio di oliva e una manciata di pepe nero, in alternativa, per insaporire ancora di più la carne, aggiungere un po’ di succo di limone, senape, erba cipollina e capperi.

Il risultato sarà davvero eccellente.

Consigli per servire la carne di struzzo

Prima di tutto deve essere consumata freschissima, ma si può anche conservare in frigo per due o tre giorni, non oltre.

Si può congelare per chi lo desidera, però è doveroso sottolineare che il sapore potrebbe leggermente ridursi.

Un altro piccolo consiglio per assaporare appieno questo prodotto è il seguente: se l’intento è quello di cucinarla al forno, prima è necessario passarla per qualche minuto in padella a fuoco vivo con l’aggiunta di burro o olio.

Per dare contrasto al piatto, come contorno si potrebbe prediligere il radicchio rosso o la rucola.

Anche in questo caso la carne di struzzo verrà maggiormente assaporata in tutta la sua prelibatezza.

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